Giornate di sole che splende. Jeri in pausa pranzo ero seduta sui gradini all' inizio di Viale Geno in riva al lago, ho alzato all'improvviso lo sguardo dalle pagine del mio libro, e mi sono ritrovata davanti un cigno dai piccoli occhi tondi che mi fissava incuriosito. Lui si che è fortunato, ho pensato, col suo portamento maestoso e le sue piume bianche, non viene avvelenato, nè mangiato, nè ingozzato a forza in gabbie per fare del suo fegato patè, a differenza delle sue sorelle oche. A lui piuttosto è toccato un destino da oggetto ornamentale. Ci siamo fissati per un bel pò, l'uno incuriosito dall'altro, chissà cosa avrà pensato di me, animale spelacchiato e con suole di gomma ai piedi. Se le persone tenessero a mente + spesso che anche noi siamo animali, forse si eviterebbero tanti disastri, tante violenze, tanti sfruttamenti delle risorse del ns pianeta sempre + indebolito e impoverito dall' insaziabilità deji umani, se non cercassero di soffocare la propria natura sotto abiti, trucchi, rasoi, allora forse imparerebbero a riconoscersi in quella Natura. In fondo quella scintilla di magia ed essenza del vivere si trova in istanti di improvvisa semplicità, un brillio di sole riflesso sull'acqua, l'arrivo della primavera che ci si accende dentro, antico ricordo sentore di un istinto che vive in ogni animale.giovedì 15 marzo 2007
Istinti
Giornate di sole che splende. Jeri in pausa pranzo ero seduta sui gradini all' inizio di Viale Geno in riva al lago, ho alzato all'improvviso lo sguardo dalle pagine del mio libro, e mi sono ritrovata davanti un cigno dai piccoli occhi tondi che mi fissava incuriosito. Lui si che è fortunato, ho pensato, col suo portamento maestoso e le sue piume bianche, non viene avvelenato, nè mangiato, nè ingozzato a forza in gabbie per fare del suo fegato patè, a differenza delle sue sorelle oche. A lui piuttosto è toccato un destino da oggetto ornamentale. Ci siamo fissati per un bel pò, l'uno incuriosito dall'altro, chissà cosa avrà pensato di me, animale spelacchiato e con suole di gomma ai piedi. Se le persone tenessero a mente + spesso che anche noi siamo animali, forse si eviterebbero tanti disastri, tante violenze, tanti sfruttamenti delle risorse del ns pianeta sempre + indebolito e impoverito dall' insaziabilità deji umani, se non cercassero di soffocare la propria natura sotto abiti, trucchi, rasoi, allora forse imparerebbero a riconoscersi in quella Natura. In fondo quella scintilla di magia ed essenza del vivere si trova in istanti di improvvisa semplicità, un brillio di sole riflesso sull'acqua, l'arrivo della primavera che ci si accende dentro, antico ricordo sentore di un istinto che vive in ogni animale.
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